|

Karl August Tavaststjerna (1923-1972),
scrittore e poeta finlandese di lingua svedese. Figlio di un militare e
cresciuto in un ambiente benestante, ai suoi esordi ritrasse, attraverso un
realismo disilluso, la vita delle campagne finlandesi e i "tempi duri”" della
carestia del 1867-1868, di cui fu testimone diretto. Trascorse alcuni anni
all’estero, tra Parigi, Berlino e la Svezia, per fuggire dall'"angusta
Finlandia", così da lui definita. Sull’isola di Rügen, in un
momento di ripiegamento e stanchezza esistenziale, scrisse il suo unico romanzo
decadente, I förbund med döden (1893):
Il patto con la Morte. |